Camerota la fanciulla di nome Kamaratòn bellezza del Cilento

img_7288L’origine del Comune è legata ad una leggenda: Palinuro, il nocchiero di Enea, costeggiando le coste dell’attuale Cilento, s’invaghì di una bellissima fanciulla di nome Kamaratòn. La fanciulla non ricambiò l’amore di Palinuro, che, disperato, la inseguì nel fondo del mare, lasciandoci la vita.

Venere, dea dell’amore, sdegnata per la crudeltà di Kamaratòn, la trasformò in roccia, proprio l’attuale promontorio su cui sorge l’abitato di Camerota capoluogo, condannandola a guardare in eterno il suo amante respinto.

camerotaLungo la costa, oltre alle numerose torri di avvistamento, ci sono numerose grotte scavate dalle onde del mare, qui, come a Palinuro, a secolare presenza del lavoro delle alte e delle basse maree che hanno creato degli spettacoli naturali davvero suggestivi.

Le grotte più importanti sono la grotta della Cala e la grotta Sepolcrale. La prima è dove sono stati rinvenuti i primi resti umani della zona, e la seconda è dove, in passato, venivano sepolti i defunti. La comunità di Camerota è molto attiva anche nelle attività sportive quali il calcio e gli sport acquatici