Carciofo Bianco di Pertosa, 8-9 Maggio 2010

Il Carciofo di Bianco di Pertosa, di Auletta o del Tanagro è una varietà di carciofi fra le più insolite della penisola: un unicum di biodiversità.

Coltivato da contadini del luogo in piccoli appezzamenti ai bordi dei campi o negli oliveti, destinato perlopiù per il consumo familiare, sta riscoprendo per le sue caratteristiche organolettiche un grande successo nei buon gustai.

Una realtà produttiva marginale dalle rare qualità organolettiche e di salubrità (la coltivazione, se pure priva di certificazione, è assolutamente naturale, non prevedendo né trattamenti, né concimi chimici) che fanno del Carciofo Bianco un prodotto da traino per tutta l’economia agricola del basso Tanagro.

Produttori che di recente si sono riuniti in un consorzio di tutelare per promuovere questo prodotto, partendo dalla ristorazione locale.

Le particolarità del Carciofo Bianco sono numerose, come la resistenza alle basse temperature, la colorazione tenue (un verdolino chiaro, quasi bianco), la dolcezza e la straordinaria delicatezza del prodotto; caratteristiche che lo rendono ideale anche da mangiare crudo in pinzimonio con l’olio extravergine di oliva della zona.

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