Sabato in occasione della presentazione del libro “Ritratto di un paesaggio che scompare” di Tullio Pironti Editore, si inaugura la Mostra di Salvatore Iodice “Taccuini 1991-2008” che sarà visitabile al piano terra della torre 27 sulle mura di Paestum dal 27 giugno al 10 luglio.
Alla presenza di Salvatore Iodice si discuterà del paesaggio con Marta Pisacane critico d’arte, Cristina Di Geronimo del Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea e Michele Buonomo presidente di Legambiente Campania.
L’autore col suo “Ritratto di paesaggio che scompare” immortala la fine di un epoca, la fine di una storia, la fine della bellezza. L’architetto napoletano ritrae, nei suoi taccuini, parti di paesaggio rovinati dal cemento, da speculazioni, da abusi e lottizzazioni illegali.
Un evento che si inserisce in una più vasta programmazione voluta da Legambiente, dal Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea e dal Comitato Cittadino Stazionati sui temi del paesaggio, del consumo di suolo e contro la distruzione della bellezza, che le associazioni hanno intrapreso da anni a Paestum.























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