Molto c’è da vedere nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, spesso  zone poco conosciute di questo territorio: paesaggi magici e variegati si alternano e si rendono suggestivi; fatti di montagne, colline, coste, pianure, specchi d’acqua ,cascate, borghi antichi, boschi lussureggianti, sentieri ed altro ancora.

Molti sono i sentieri da visitare, da quelli storici, antropologici a quelli naturalistici e per questo vi suggerisco uno dei percorsi più belli del Cilento, quello di Casaletto Spartano: Sentiero Capello-Ponte Sottano.

Un tratto lungo 1,2 Km con partenza dalla località Capello per arrivare a valle di Casaletto Spartano in prossimità del Ponte Sottano.

Località nota per la cascata “Capelli di Venere”, il cui nome deriva dalle particolari forme che l’acqua assume cadendo a gravità. Sempre in prossimità del corso d’acqua, a valle del paese, si trova un vecchio mulino ad acqua ben conservato ed un rudere denominato “Sorgitore” che consente (ancora funzionante) la deviazione delle acque dal letto del fiume per alimentare il mulino, memoria storica del luogo.

Un sentiero che si presenta anche a tutta una serie di percorsi interni alternativi, che consentono di visitare vari luoghi panoramici che il corso d’acqua crea lungo il suo tragitto.

Merita una visita anche Casaletto Spartano, borgo antico adagiato su un piccolo pianoro, immerso nei boschi del Monte Vallicorvo, dove nel centro storico, percorso da viuzze lastricate in pietra, spicca la Chiesa di San Nicola e Palazzo Menta nella caratteristica piazzetta del paese.

Una visita al Santuario della Madonna dei Martiri, che è meta di pellegrinaggi e conserva l’antica icona in pietra della Madonna del Cammino, la Cappella di San Giovanni e l’antico ponte lungo Via Pupazzi, via storica di passaggio per arrivare al centro abitato di Tortorella.

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